[ITA] [Digimind] Come interagire con la comunità SOCIAL se si opera nel B2B

Siamo specializzati nel comunicare con le comunità social in area B2B, costruiamo siti aziendali e siti specializzati per la gestione di una community. Ne vogliamo parlare?

Ecco intanto una riflessione al riguardo: chi dice che le ricerche sociali sono fatte esclusivamente per le imprese B2C? Fatevi avanti voi del business to business se volete ottimizzare la vostra attività attraverso il social!

In questo modo, creando il vostro profilo aziendale potrete costruire una relazione più vicina e confidenziale con i vostri internauti; “umanizzando” il brand si trasmette ai clienti l’idea di qualcosa di più reale e non così poi tanto lontano da loro.Slide49

Il 91% delle società B2B sono presenti su linkedIn e più dell’80% possiede un account facebook e twitter. Ma essere semplicemente “presenti” sulle piattaforme non è sufficiente, bisogna anche saperle utilizzare in maniera efficace e produttiva. Secondo uno studio realizzato dal The Content Marketing Institute, solamente il 44% dei marketer B2B possiede una strategia completa sui contenuti dei social media, il che vuol dire che la gran parte non sfrutta la loro presenza online in maniera ottimale.

Per essere quindi efficaci sul social, le aziende B2B dovrebbero presentarsi come una persona vera e propria e poi come azienda. Questo tono personale e familiare dona all’immagine aziendale un aspetto più vicino ai clienti finali e quindi accessibile, dal momento che entrambi vi presentate come individui.

In questo articolo trovate alcuni “social secrets” per massimizzare la strategia di marketing su LinkedIn, blogs e Twitter.

LinkedIn

Considerato un sito top di ricerca professionale, LinkedIn potrebbe sembrare non adatto al settore B2B e invece è estremamente utile alla creazione di contatti, alla promozione dell’immagine aziendale nonché alla costruzione di una rete di relazioni. Ma qual è il modo più efficace per sfruttare le sue enormi potenzialità? La risposta è: visibilità!

Personalizzate l’immagine di bakeka, il profilo, condividete video e pubblicate delle presentazioni on line. Sebbene sia un network professionale, LinkedIn consente sicuramente di allargare la propria rete di conoscenze. È noto ormai che le persone reagiscono in maniera più diretta alle immagini e video quando sono online. LinkedIn non dovrebbe dunque rappresentare l’eccezione, e questo tipo di approccio potrebbe permettere all’azienda che ne fa uso di differenziarsi  e di emergere tra migliaia di contenuti on line.

Blog aziendali:

I blog aziendali rappresentano uno dei modi migliori per informare il cliente e aumentare l’audience del pubblico. Non solo, possono avere un impatto significativo in fase di “acquisizione di nuovi contatti”.

Attraverso il vostro blog, sarete in grado di mostrare quello di cui siete capaci e mantenere costantemente aggiornata la vostra community sui vostri sviluppi e miglioramenti.

Per sviluppare una strategia editoriale efficace per il blog, è bene tenere a mente queste due regole di base:

  1. In primo luogo, bisogna definire gli obiettivi del blog – esempio, se per generare contatti, migliorare il SEO o acquisire nuovi iscritti on-line. Poi determinare il tono, il ritmo e il tipo di contenuto che si desidera pubblicare sul proprio blog. Tutto ciò servirà a creare una sorta di calendario editoriale di modo da poter organizzare tutto ed avere una tabella di marcia chiara e definita.
  2. Bisogna poi tenere a mente l’importanza di ottimizzare i contenuti per la visualizzazione e riproduzione su dispositivi mobili, smartphone o tablet. Gli studi dimostrano che il 40% delle interazioni sociali e professionali sono realizzate da telefoni cellulari. Quindi è bene non escludere questa fetta di utenti creando un blog non compatibile con i supporti mobili.

Twitter

Uno studio condotto da Mediabistro rivela che l’82% dei contatti generati dai social network provengono da Twitter. Inoltre il 30% degli utenti Twitter effettuano ricerche dei brand appartenenti al settore B2B rispetto al 12% di tutti gli utenti di internet. I numeri quindi parlano chiaro: non si può escludere l’importanza di Twitter nella vostra strategia B2B!

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